VERBALE DI INTERROGATORIO PRESSO IL CARCERE DI TREVISO- 16/12/71

 

La strategia di Ventura - 16/12/71  (2) 

 

SECONDO VERBALE

 

L'anno millenovecento71 il giorno 16 del mese di dicembre ad ore 12,35 in Treviso Carceri avanti di Noi Dr. G.STIZ G.I. e P.M. dr Calogero 

[...] Sono e mi chiamo VENTURA Giovanni n. 2/11/44 a Piombino Dese. Alfabeta. Celibe. Incensurato.

addivenire in un confronto tra Ventura Giovanni e Comacchio Franco

presenti Avv. C.Guzzon e Gritti

 

 

 

COMACCHIO: - Confermo quanto ho dichiarato al PM relativamente alla proposta fattami da Giovanni Ventura di collocare ordigni esplosivi sui treni e al possesso di un congegno a tempo datomi dallo stesso Ventura.

 

 

ADR - Tali proposte le ho avute nell'autunno del 1969. Ho gettato via il congegno perchè non avevo dato importanza alle proposte del Ventura. Tali proposte mi furono fatte in occasione di un viaggio in macchina. Secondo il Ventura gli ordigni dovevano essere posti negli scompartimenti di 1^ classe dei treni.

 

 

ADR - Non conosco Lorenzon e non ho mai parlato con lui. Ho letto i giornali al tempo delle rivelazioni del Lorenzon.

 

 

ADR - Ho buttato in un fosso il congegno a tempo datomi dal Ventura.

 

 

ADR - Si tratta del fosso che circonda le mura di Castelfranco più o meno alla altezza del negozio Fraccaro. Si trattava di una tavoletta in plastica con una piastra nera rotonda e con una manopola di comando con la scritta "made in Germany". Tale congegno mi è stato dato in automobile (non ricordo in quale, se la mia o quella di Ventura).

 

 

VENTURA: - E' falso! Non si tratta di una rappresentazione inedita perchè fa parte del bagaglio di pittoresche accuse che mi sono state rivolte negli stessi termini da Lorenzon, e che sono state ampiamente riprese dalla stampa durante questi ultimi due anni.

 

 

ADR - Non ricordo che il Comacchio mi abbia mai accompagnato all'aeroporto di Tessera.

 

 

COMACCHIO: - Sicuramente prima del 12 dicembre 1969 e comunque in dicembre 1969 (dall'uno al 12 dicembre)!

 

 

VENTURA: (ad PM): - Può darsi che abbia viaggiato in aereo da Tessera a Roma nei giorni dal 1à al 12 dicembre 1969. Ho viaggiato col mio nome, come sempre. Avevo motivi professionali per recarmi a Roma anche frequentemente.

 

 

ADR - Non intendo rispondere alla domanda del PM relativa alla mia presenza a Roma il 12 dicembre 1969 in quanto ho già risposto nella sede appropriata e la considero provocatoria.

 

 

Il P.M. fa presente che dalla registrazione acquisita agli atti di questo processo risulterebbe che Ventura Giovanni arrivò a Roma il 12 dicembre 1969 in treno verso le ore 17,30.

 

 

Il G.I. non ritiene di chiedere ulteriori chiarimenti in materia al Ventura dato che oggi l'incombente istruttorio era quello del confronto col coimputato Comacchio. In sede di ulteriori contestazioni potrà eventualmente contestarsi la circostanza.

 

 

Letto confermato e sottoscritto

 

Giovanni Ventura, Franco Comacchio